In questo disco troverete molte delle vostre nostalgie, dei vostri pensieri, dei vostri sogni. Ci troverete (come dice Giancarlo) quell'Italia di pastori e zampognari, di sentimenti forti e veri, che vive nel profondo di ognuno di noi, ma è dimenticata e relegata a quell'unico momento di finta bontà e finta verità in cui è stato confezionato un evento magico ed importante della mitologia come il Natale".
Per essere ancora più chiari: in questo disco non c'è nostalgia fine a se stessa o, peggio, un conservatorismo sciocco e anacronistico; ma il tentativo di cercare "quella verità, quell'eterno ritorno che è alla base della vita umana".
Siete pronti ad imbarcarvi in un viaggio così importante e affascinante?